teodoro baù e andrea buccarella

MUSICA CLASSICA

TEODORO BAÙ E ANDREA BUCCARELLA

MUSICHE DI ARCANGELO CORELLI E GEORG FRIEDRICH HÄNDEL

05

APRILE 2024

AOSTA - TEATRO SPLENDOR

ORE 20.30

Teodoro Baù, viola da gamba
Andrea Buccarella, clavicembalo

Arcangelo Corelli: sonate per viola da gamba e basso continuo

Trascrizioni ispirate al manoscritto della Bibliothèque Nationale de Paris (MS. VS 6308), che contiene le 12 sonate dell'op. V in una versione trascritta per viola da gamba e basso continuo

Sonata in do maggiore, n. 1 (originale in re maggiore)
Grave-Allegro-Adagio-Grave-Allegro-Adagio, Allegro, Allegro, Adagio, Allegro

Sonata in fa maggiore, n.10
Preludio (Adagio), Allemanda (Allegro), Sarabanda (Largo), Gavotta (Allegro), Giga 
(Allegro)

Georg Friedrich Händel (1685 - 1759)
Chaconne in G Major, HVW 435

Sonata in mi bemolle maggiore, n.4 (originale in fa maggiore)
Adagio, Allegro, Vivace, Adagio, Allegro

La Follia, n. 12

Quando Arcangelo Corelli pubblicò a Roma nel 1700 le 12 "Sonate per Violino e Violone, o Cimbalo" op. V, segnò un'epoca e fu considerato modello di perfezione stilistica. Il suo successo editoriale è dimostrato dalle numerose ristampe e riedizioni di questa raccolta che iniziarono a circolare in tutta Europa; tale fu la diffusione, che questa musica iniziò a circolare in forme diverse dall'originale, trascrizioni per flauto dolce, traverso, violoncello e anche per viola da gamba; un esempio è un manoscritto, probabilmente di area tedesca ma conservato alla Biblioteca Nazionale di Parigi (MS. VS 6308), contenente tutte le 12 sonate trascritte per viola da gamba. 
Poiché troviamo molti altri esempi di singole sonate trascritte per questo strumento, possiamo intravedere una pratica molto più comune di quanto siamo portati a pensare: la trascrizione; un brano famoso e conosciuto presentato in una nuova 
forma, un po' come un paesaggio familiare ma visto da una nuova prospettiva.
In questo programma è inoltre inclusa una Ciaccona di Georg Friedrich Handel per clavicembalo solo, pubblicata a Londra nel 1733 come parte della seconda raccolta di suite per clavicembalo dell'autore. È probabile che la composizione di questo brano 
possa essere datata al periodo italiano del compositore; lo stile di questa Ciaccona è decisamente italiano e corelliano, in particolare per la sensibilità con cui Händel tratta l'ornamentazione e la variazione dell'ostinato.

BIGLIETTI

PLATEA
INTERO € 20 / RIDOTTO € 15

GALLERIA
INTERO € 15 / RIDOTTO € 10

IN VENDITA DAL 03.01.24

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